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Catalogo corsi / Lingue / Inglese

* Inglese - Livello intermedio
Codice LNG_ING_LV2
Titolo Inglese - Livello intermedio
Categoria Lingue
Sottocategoria Inglese
Requisiti
Durata 45 ore
Curriculum Non presente
Descrizione

 

Obiettivi

Obiettivo del corso è lo sviluppo di competenze linguistiche che a fine percorso didattico consentano all'allievo di:

  1. comprendere discorsi in cui compaiono parole di uso ricorrente e frasi molto semplici in cui le forme idiomatiche sono quasi del tutto assenti
  2. comprendere messaggi e istruzioni semplici su argomenti basilari di cui ha già una qualche conoscenza
  3. comporre semplici testi che trattano di argomenti di uso comune

Livello e certificazione corrispondente: LIVELLO 2 - Preliminary English Test (PET)

Programma del corso

 

 

I “Comparativi” e i “Superlativi”

Le regole per la formazione dei comparativi e dei superlativi. La strutturazione dei comparativi e dei superlativi se legati ad elementi “monosillabici” o “bisillabici”,i casi “irregolari” dove sussistono variazioni ortografiche ed eccezioni.

Il “Simple Present”

Il simple presente nella descrizione di azioni “abituali” o “frequenti”. La forma affermativa e la costruzione della forma interrogativa e negativa attraverso l'utilizzo dell’ausiliare “do”. Il “simple present” utilizzato con i verbi che esprimono un sentimento (love/hate), con i verbi che esprimono percezione involontaria (hear, see, like) e con funzione di presente narrativo. Il corso fornirà un solido approccio alla fruizione dei tempi verbali inglesi, soffermandosi sulle “espressioni di tempo” e gli “avverbi di frequenza” più adeguati a riconoscere la “temporalità” in cui viene svolta l’azione. Il “simple present” verrà utilizzato come base per introdurre il modo “Imperativo”.

Il “Present Continuous”

L'analisi della composizione della “ing-form”(gerundio/participio presente) e della funzione sintattica di quest’ultima nell’idioma britannico. La differenziazione tra “present continuous” e “simple present”, la definizione del confine tra azioni abituali, azioni in itinere ed azioni programmate.

Il “Simple Past”

I verbi regolari e i verbi irregolari. L'ausiliare “do” (divenuto “did”) per le forme negativa e interrogativa di tutti i verbi.

Il “Past Continuous”

La struttura del “past continuous” per determinare un’azione in fase di svolgimento nel passato rispetto ad un’ulteriore avvenimento invece già concluso.  La regola grammaticale verrà semplificata da esercizi pratici in entrambi i contesti della lingua scritta e orale, avvalendosi di brani particolari (anche afferenti alla sfera professionale o personale), redatti nei tempi del presente, da trasporre nei corrispettivi al passato.

I “Verbi Modali”(Can/Must/Have to/Allowed)

I “verbi difettivi”, il rifiuto dell’ausiliare “do”, della “s” alla terza persona singolare. Esercitazioni scritte e orali nell'uso dei modal verbs.

Il “Futuro”

L'utilizzo del “future simple”, “future perfect” e del futuro intenzionale.Il futuro progressivo e la formazione del cosiddetto “doppio futuro”,  vale a dire la strutturazione del futuro in frasi subordinate ipotetiche introdotte da espressioni quali “if”, “unless”, “until” ecc. Uso di "like" e "dislike".

Il “Present Perfect” (“Simple” e “Continuous”)

L'utilizzo del “Present Perfect” per esprimere azioni iniziate nel passato e non ancora concluse nel presente. Le espressioni temporali e gli avverbi di frequenza che richiedono l’impiego del Present Perfect. Gli approfondimenti su questo argomento verranno trattati in maniera metodica al fine di semplificare la ricezione dei costrutti grammaticali particolari dell’idioma straniero.

I Verbi modali Could/Had to

I “verbi difettivi”, il rifiuto dell’ausiliare “do”, della “s” alla terza persona singolare. Esercitazioni scritte e orali nell'uso dei modal verbs..

I “Conditionals”

Il “condizionale“ presente e passato e le strutture morfosintattiche del “periodo ipotetico”.L’applicazione dei “Conditionals” verrà analizzata per rendere “fluente” e “accurata” la scelta dei “modi” e dei “tempi” verbali nell’espressione orale.

Il “Discorso Indiretto” (Say/Tell)

Il  “reported speech” e l'uso dei “modi” e “tempi” verbali quando il verbo introduttivo è al “simple past” o al “past perfect”. La differenziazione tra “to tell” e “to say” rispetto alla presenza del complemento di termine.

 




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