Inglese - Livello elementare| Codice | LNG_ING_LV1 |
| Titolo | Inglese - Livello elementare |
| Categoria | Lingue |
| Sottocategoria | Inglese |
| Requisiti | |
| Durata | 35 ore |
| Curriculum | Non presente |
| Descrizione | |
Obiettivi Obiettivo del corso è lo sviluppo di competenze linguistiche che a fine percorso didattico consentano all'allievo di:
Livello e certificazione corrispondente: LIVELLO 1 - Key English Test (KET) Programma del corso
Articoli “determinativi” e “indeterminativi”
L’articolo the e le forme inglesi (a/an) che traducono i tre indeterminativi dell’italiano (un/uno/una) ed il loro uso.
Pronomi personali soggetto e complemento L'uso dei pronomi personali soggetto e dei pronomi personali complemento. Aggettivi e pronomi possessivi Aggettivi e pronomi possessivi. L'uso degli aggettivi e dei pronomi possessivi nella descrizione delle parti del corpo, dei parenti o degli oggetti personali.
L’aggettivo
L’aggettivo in inglese. Descrizione di tutte le possibili situazioni in cui si tenderà ad accordare erroneamente gli aggettivi con il nome, specificando la sostanziale differenza dall’italiano.
Aggettivi e pronomi dimostrativi
I quattro aggettivi e pronomi dimostrativi (this/that/these/those).
Plurale dei sostantivi
L'uso del suffisso "s" nelle forme plurale dei sostantivi. Le classi specifiche che possono formare il plurale con il suffisso “es”, “ies” o “ves”, o ancora presentare una forma completamente dissimile a quella del singolare (plurali irregolari).
Appellativi di cortesia L'uso di Mr. Mrs. Miss e l'utilizzo dell'articolo determinativo. Verbi “TO BE” e “TO HAVE got” Il “to” preposto alla “forma base del verbo” (be/have). ”To be”: verbo ordinario che ausiliare. Le forme contratte, l'utilizzo delle Short answers. “To be” come verbo per indicare uno stato fisico/emotivo personale, per indicare l'età ed il peso di una persona o il costo, la misura e la distanza di un oggetto. Il verbo “to have” seguito dal rafforzativo “got”. La forma semplice “to have” e l’ausiliare”do” nell’articolazione delle forme negativa e interrogativa. Numeri cardinali e ordinali, l’ora L’utilizzo dei numeri cardinali ed ordinali, e dell'ora inserito nell’ambito di specifici “situational patterns” quali stesura di lettere, richiesta di informazioni topografiche o sull’orario di partenza e d’arrivo di mezzi di locomozione, opinioni personali ecc.
I “Comparativi” e i “Superlativi” Le regole per la formazione dei comparativi e dei superlativi. La strutturazione dei comparativi e dei superlativi se legati ad elementi “monosillabici” o “bisillabici”, i casi “irregolari” dove sussistono variazioni ortografiche ed eccezioni. Il “Simple Present” Il simple presente nella descrizione di azioni “abituali” o “frequenti”. La forma affermativa e la costruzione della forma interrogativa e negativa attraverso l'utilizzo dell’ausiliare “do”. Il “simple present” utilizzato con i verbi che esprimono un sentimento (love/hate), con i verbi che esprimono percezione involontaria (hear, see, like) e con funzione di presente narrativo. Il corso fornirà un solido approccio alla fruizione dei tempi verbali inglesi, soffermandosi sulle “espressioni di tempo” e gli “avverbi di frequenza” più adeguati a riconoscere la “temporalità” in cui viene svolta l’azione. Il “simple present” verrà utilizzato come base per introdurre il modo “Imperativo”. Il “Present Continuous” L'analisi della composizione della “ing-form”(gerundio/participio presente) e della funzione sintattica di quest’ultima nell’idioma britannico. La differenziazione tra “present continuous” e “simple present”, la definizione del confine tra azioni abituali, azioni in itinere ed azioni programmate. Il “Simple Past” I verbi regolari e i verbi irregolari. L'ausiliare “do” (divenuto “did”) per le forme negativa e interrogativa di tutti i verbi. I “Verbi Modali”(Can/May) I “verbi difettivi”, il rifiuto dell’ausiliare “do”, della “s” alla terza persona singolare. Esercitazioni scritte e orali nell'uso dei modal verbs. |
|